Vintage Games – Il Libro

vintage-games2Se c’è una cosa che sanno fare bene i videogiochi, è togliere tempo alla lettura. La sua somiglianza con il media televisivo ha sempre limitato il rapporto con la carta alle riviste di settore, che a loro volta, per farsi piacere, si sono sempre spinte verso toni ironici e mai troppo tecnici.

Che il videogioco sia roba da ignoranti?

Chiaramente l’inizio del post è solo una provocazione e, oltre a essere lontano da me l’idea che chi videogioca possa essere ignorante, non c’entra assolutamente niente con il libro che voglio presentare.

Immagino che sia statisticamente verificabile che il videogiocatore medio non sia un gran lettore, lo è una dimostrazione anche la progressiva riduzione di pagine dei manuali di gioco, fino alla totale sostituzione con i tutorial in game ma, nonostante questo, non mancano libri interessanti che parlano di videogiochi.

Tra il (raro) materiale che ha “subito” una traduzione in italiano, merita assolutamente di essere nominato Vintage Games (Bill Loguidice, Matt Barton, Edizioni Raganella).

Vintage Games è tutto ciò che un amante di videogiochi dovrebbe studiare per poter vantarsi di avere una cultura videoludica. Al suo interno si parla unicamente di videogiochi e non lo si fa in maniera didascalica ma in maniera appassionata e dettagliata.

Quanta passione

Quanta passione

Giocatori di vecchia data riconosceranno in quest’opera più che altro un’operazione nostalgica, ma i più giovani troveranno nelle sue pagine un eccellente mezzo per scoprire le origini di quello che è oggi il videogioco.

Come un piacevole libro di storia, Vintage Games affronta tutti i generi videoludici esistenti prendendo ad esempio i titoli più rappresentativi, a volte sviscerando il gioco stesso, anche con aneddoti interessanti, altre volta facendo solo brevi accenni, ma mantenendo sempre alto l’interesse.

É così che allora si scopre che all’origine degli RTS c’era Eastern Front per Atari 8-bit e Cytron Masters per Apple II, ma che il titolo che più si avvicina all’immaginario moderno degli strategici a turno è Dune 2, e non certamente i più recenti Warcraft o Command & Conquerer.

Dune2

Dune 2

Oppure è bene sapere che Resident Evil e Silent Hill devono molto del proprio gameplay ad Alone in the dark, che nonostante tutto non è il primo approccio all’horror di questo media: il primato va probabilmente a Haunted House per Atari 2600, a sua volta ispirato nelle meccaniche ad Adventure.

Haunted House

Haunted House

E se poi ti dicessi che il primo Flight Simulator esisteva già nel 1980 per Apple II e girava a ben 3 fotogrammi al secondo in un mondo a 3 dimensioni?

Flight Simulator

Flight Simulator

Gli esempi e i giochi mostrati nel libro sono numerosissimi, tutti illustrati con grosse immagini e approfonditi con diverse curiosità.

Con le sue 450 pagine, più diversi capitolo scaricabili online, si può tranquillamente affermare che all’interno di Vintage Games ci sia tutto l’abc del retrogamer, sia esso esperto o novello.

Un libro che non dovrebbe mancare nelle case di qualsiasi videogiocatore.

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